Oggi finalmente pubblico una delle mie chicche più riuscite.
I muffin con le pere e le gocce di cioccolato bianco.
La ricetta base l'ho presa da una disponibile su giallozafferano (per dovere di cronaca) e poi l'ho modificata a mio gradimento.
Questa è la dose per una teglia da 12:
125 gr di burro
125 gr di zucchero
2 uova
100 ml di latte
250 gr di farina 00
12 gr di lievito
sale q.b.
1 bacca di vaniglia o una fialetta di aroma
2 pere
100 gr di gocce di cioccolato bianco
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lunedì 14 dicembre 2015
martedì 17 novembre 2015
Vale vs. Voglia di cucinare
Lo sapevo!
Sapevo che la lavastoviglie mi avrebbe aiutato in questa battaglia.
Poco importa se la voglia mi è venuta solo per i dolci, parliamo di una grande conquista.
Come primo acquisto la teglia per i muffin che sono facili, veloci, buonissimi e di mille tipi.
Che poi, se c'è una cosa che mi fa impazzire è il profumo di dolci che invade casa.. quella sensazione di calore, tranquillità e dolcezza.
Sta cosa mi sta prendendo così tanto che sto già fantasticando sul menù di Natale e ancora non so se lo farò a casa mia, ho anche visto i pirottini natalizi. Li devo avere!
Magari arriverò anche ad organizzare un pomeriggio culinario con le amiche.
Prima però devo imparare l'organizzazione tempistica.. :)
Stay tuned!
mercoledì 7 gennaio 2015
Vellutata di zucchine e cipolle
Il regime alimentare restrittivo che ho intrapreso da lunedì, ovviamente prevede molte verdure settimanali e adesso, devo essere sincera, la terrina di insalatona proprio mi fa freddo solo a pensarci e allora mi sono ritrovata a dover improvvisare.
Scavando nel congelatore ho ritrovato una confezione di minestrone della notte dei tempi..
Il primo minestrone cucinato a casa mia (una vera fan delle verdure eh.. ;) )!
Ve l'ho già detto, io e la cucina non abbiamo feeling e vivendo da sola, fortunatamente nessuno viene a conoscenza dei miei disastri.. incluso, quindi, il minestrone senza sale (e chi pensava che lo dovessi aggiungere io??).. uhm.. una bontà proprio!
Alla fine cercando una valida alternativa (sono un po' delicata con le verdure), ho trovato questa vellutata di zucchine e cipolle, solo che la mia versione è più semplice, io ho bollito le zucchine e le cipolle con un po' di prezzemolo e un cucchiaio di olio (e sale q.b.).
Ma il momento memorabile è stato quello del frullatore.. Essendo sprovvista di quello ad immersione (lacuna che verrà sanata presto), mi sono riciclata con un mini frullatore di 2000 anni, sapendo che mi ci sarebbe voluta una vita per passare tutto.
L'ho riempito a metà, ho premuto il pulsante e.. improvvisamente la vellutata mi è esplosa sulla faccia.. DOLOOOOOOOREEEEE!!! Ammazza se brucia!!
Giusto a precisare.. io l'avevo messo il coperchio, ma essendo un micro frullatore di 2000 anni, non era uno di quelli ermetici.
In finale una faccia color peperone, nei capelli un'originale maschera alla zucchina e meno male che non m'ha preso gli occhi.
E grazie alla mitica crema che ho usato per il tatuaggio.. oggi come nuova!
E per chi volesse sapere della vellutata... era BUONISSIMA!
Vellutata di zucchine e cipolle per tutto l'inverno.. ma prima sarà il caso di prendere un minipimer.
Scavando nel congelatore ho ritrovato una confezione di minestrone della notte dei tempi..
Il primo minestrone cucinato a casa mia (una vera fan delle verdure eh.. ;) )!
Ve l'ho già detto, io e la cucina non abbiamo feeling e vivendo da sola, fortunatamente nessuno viene a conoscenza dei miei disastri.. incluso, quindi, il minestrone senza sale (e chi pensava che lo dovessi aggiungere io??).. uhm.. una bontà proprio!
Alla fine cercando una valida alternativa (sono un po' delicata con le verdure), ho trovato questa vellutata di zucchine e cipolle, solo che la mia versione è più semplice, io ho bollito le zucchine e le cipolle con un po' di prezzemolo e un cucchiaio di olio (e sale q.b.).
Ma il momento memorabile è stato quello del frullatore.. Essendo sprovvista di quello ad immersione (lacuna che verrà sanata presto), mi sono riciclata con un mini frullatore di 2000 anni, sapendo che mi ci sarebbe voluta una vita per passare tutto.
L'ho riempito a metà, ho premuto il pulsante e.. improvvisamente la vellutata mi è esplosa sulla faccia.. DOLOOOOOOOREEEEE!!! Ammazza se brucia!!
Giusto a precisare.. io l'avevo messo il coperchio, ma essendo un micro frullatore di 2000 anni, non era uno di quelli ermetici.
In finale una faccia color peperone, nei capelli un'originale maschera alla zucchina e meno male che non m'ha preso gli occhi.
E grazie alla mitica crema che ho usato per il tatuaggio.. oggi come nuova!
E per chi volesse sapere della vellutata... era BUONISSIMA!
Vellutata di zucchine e cipolle per tutto l'inverno.. ma prima sarà il caso di prendere un minipimer.
venerdì 5 dicembre 2014
Brioche-dipendenza
Devo combatterla!!
Devo combattere questa mia dipendenza dalle brioches!!!
Non ce la posso fare.. non posso.. sono così buone..
Da un lato posso capire anche Maria Antonietta che già a suo tempo aveva capito che capolavoro aveva per le mani quando ha suggerito al popolo francese di mangiarle al posto del pane.. cioè, vuoi mettere?
Brioches alla marmellata, alla crema, al cioccolato, vuote e i fagottini alle mele.. ohi ohi, qualcuno raccolga l'acquolina!! Vabbeh.. poi i krapfen, le girelle con l'uvetta..
Poi per i plebei esistono anche le integrali col miele che non sono vere brioches!! Fate a meno di mangiarle piuttosto!
Vi rendete conto che in America hanno anche il National Croissant Day? E' il 30 gennaio!
L'ho sempre detto che mi devo trasferire..
La brioche è il dolcetto per antonomasia (insieme al tiramisù)! La puoi mangiare a qualsiasi ora del giorno e della notte.. A colazione, metà mattina, per pranzo (e qui ce ne vogliono almeno 2), a metà pomeriggio, cena e spuntino di mezzanotte!!
Briochetta mia, non mi stancherò mai di te! Ode alla brioche!
Uomini.. se volete conquistarmi, regalatemi un mazzo di brioches!
lunedì 3 novembre 2014
Modalità culinaria
Come potreste non sapere, non mi piace cucinare.
Sarà per questo che sono single, forse il maschio è provvisto di un radar sintonizzato su Benedetta Parodi che ti cucina anche la cassata siciliana col tubino bianco e il tacco 12 che quando passo suona, terrorizzando l'uomo perché al massimo io posso preparare un petto di pollo secco.
Ogni tanto però, se ho l'ispirazione e mi metto d'impegno, so essere bravina.
Nella mia famiglia, fin da quando ero piccolina, una delle tradizioni era quella di trovarsi il 1° novembre a casa della nonna che faceva gli gnocchi.
E adesso che la nonna non c'è più, ho raccolto l'eredità e quindi sabato pranzo con il parentado.
Credo, però, che qualche spiritello di Halloween ci abbia messo lo zampino perché dopo la crema pasticcera che venerdì si è attaccata, sabato pure la frolla è impazzita sbriciolandosi tutta e le patate non hanno legato creando un'immonda poltiglia che mi ha fatto imbufalire.. Sì, perché quando cucino, le cose devono venire perfette.. e non è snobbismo, è solo la mia tendenza al controllo e perfezionismo.. ve ne avevo parlato no?
E quindi abbiamo improvvisato la crostata incollando tra loro i microscopici pezzetti di pasta frolla, passato la crema alla ricerca di piccole bruciature e, grazie a chi ha fatto la legge che i negozi possono stare sempre aperti, salto al volo al supermercato per comprare gli gnocchi.
La torta era davvero orrida, ma il gusto stupendamente buono.. Tanto che è stata spazzolata tutta..
Crostata replicata domenica e perfettamente riuscita, non sarò Benedetta, ma ancora non ho bisogno di Gordon Ramsay! :)
Ogni tanto però, se ho l'ispirazione e mi metto d'impegno, so essere bravina.
Nella mia famiglia, fin da quando ero piccolina, una delle tradizioni era quella di trovarsi il 1° novembre a casa della nonna che faceva gli gnocchi.
E adesso che la nonna non c'è più, ho raccolto l'eredità e quindi sabato pranzo con il parentado.
Credo, però, che qualche spiritello di Halloween ci abbia messo lo zampino perché dopo la crema pasticcera che venerdì si è attaccata, sabato pure la frolla è impazzita sbriciolandosi tutta e le patate non hanno legato creando un'immonda poltiglia che mi ha fatto imbufalire.. Sì, perché quando cucino, le cose devono venire perfette.. e non è snobbismo, è solo la mia tendenza al controllo e perfezionismo.. ve ne avevo parlato no?
E quindi abbiamo improvvisato la crostata incollando tra loro i microscopici pezzetti di pasta frolla, passato la crema alla ricerca di piccole bruciature e, grazie a chi ha fatto la legge che i negozi possono stare sempre aperti, salto al volo al supermercato per comprare gli gnocchi.
La torta era davvero orrida, ma il gusto stupendamente buono.. Tanto che è stata spazzolata tutta..
Crostata replicata domenica e perfettamente riuscita, non sarò Benedetta, ma ancora non ho bisogno di Gordon Ramsay! :)
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